mercoledì 30 gennaio 2008

Uno sguardo d'insieme

Alcuni fatti e notizie che hanno attirato la nostra attenzione.

1) Con le elezioni anticipate i politici perdono diritto alla pensione ma i partiti ci guadagnano ed anche tanto: "Per le forze politiche la fine anticipata della legislatura si trasformerebbe in un business finanziario, per lo Stato in un aggravio di costi pari a circa 300 milioni di euro. E a poco vale a questo punto il taglio del 10% al fondo annuale per i rimborsi scattato con la Finanziaria: l’aggravio per lo Stato sarà di 270 milioni anziché di 300." Il resto dell'articolo lo trovate qui.

2) Sembrerebbe che Marini abbia ricevuto l'incarico di formare un nuovo governo (con quale maggioranza risulta ancora un mistero). Marini è un altro di quei personaggi oscuri e grigi di cui sinceramente faremmo tutti a meno. Tra le altre cose il caro Senatore è un altro di quei parlamentari che sfruttando il proprio status di privilegiato della Casta si è comprato case di lusso nel centro di Roma a prezzi stracciati, proprio come Mastella. Ci piacerebbe sentire i media ricordare questo particolare quando tracciano il profilo di questo "immenso statista".

3) Fa veramente ridere vedere Casini, Fini e Bossi rimangiarsi senza avvertire il minimo senso del ridicolo tutto quello che avevano detto su Berlusconi e tornare quatti quatti nelle loro cucce di Arcore. Caro Pierferdy, ma non eri finalmente diventato un uomo libero? Caro Gianfranco, ma il referendum per il quale ti volevi stracciare le vesti dove è finito? Caro Umberto, ma non era arrivato il momento di fare la rivoluzione contro Roma? Ah già, dimenticavamo che l'unico stipendio onesto (si fa per dire) che tu abbia mai percepito viene da Roma, senza contare il fatto che senza i soldi di Roma con il cavolo che ti salvavi la pelle curandoti nella costosissima clinica Svizzera (già, perché sei andato a farti curare in Svizzera e non in Padania?).

4) La sinistra aveva promesso che questa volta non avrebbe commesso gli errori del passato, si sarebbe dedicata a risolvere una volta per tutte il conflitto di interessi e avrebbe immediatamente messo mano alla legge elettorale non appena vinte le elezioni. Beh, stavolta il governo se lo sono giocato per i prossimi vent'anni come minimo. A questo punto vorremmo tanto vedere ritirarsi a vita privata tutta la dirigenza di questo centro-sinistra insieme alla famiglia Mastella. Ma non accadrà.

5) Invece sicuramente Berlusconi e tutti i suoi ritrovati servi una volta vinte le elezioni non perderanno tempo a varare il decreto legge sulle intercettazioni tanto voluto, ed ora sappiamo perché, da Mastella. Se la cosa dovesse andare in porto la nostra democrazia si troverebbe veramente di fronte al requiem finale. C'è da avere i brividi.

6) Passiamo a Beppe Grillo. Come avevamo già commentato in precedenza, le possibilità riguardo il futuro che Beppe aveva di fronte erano solo due: entrare o non entrare in politica, tertium non datur. A quanto pare il nostro amico di Genova avrebbe scelto di partecipare alla competizione politica, seppure in forma indiretta. Per questo apprezziamo la scelta di Beppe di appoggiare liste civiche a suo nome. Non ci sembra la forma più efficace di entrare in gioco ma è pur sempre meglio di niente. Noi riteniamo che, visto che si è scelto di entrare in politica con tanto di slogan elettorale (Per un nuovo Rinascimento), era meglio farlo con una lista civica a livello nazionale, magari realizzata candidando cittadini comuni insieme ai personaggi della cultura e di prestigio che spesso accompagnano e sostengono le battaglie di Grillo, piuttosto che utilizzando la formula di basso profilo delle liste civiche locali. C'è il rischio che la montagna partorisca il più classico dei topolini. Ma speriamo, come spesso ci accade, di sbagliarci.

7) Pieno sostegno al V-Day 2. La scelta di proporre tre referendum abrogativi invece di leggi di iniziativa popolare ci sembra ottima e molto più efficace della seconda. I tre referendum che verranno proposti riguardano l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, l'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria (su questo punto abbiamo qualche dubbio ma avremo modo di riparlarne) e l'abolizione della legge Gasparri. Il referendum storicamente si è dimostrato uno strumento efficace nel dare forti scossoni all'asfittico sistema politico italiano, siamo sicuri che questa volta Beppe abbia scelto la strada giusta. E di risultati se ne vedranno molti.

E voi come lo vedete il futuro prossimo?
Chi vivrà vedrà.

27 commenti:

Anonimo ha detto...

Credo che anche se faremo il referendum di tipo abrogativo come Beppe promuove la casta girerà la frittata dietro un altra parola che maschera la realtà.

Stamattina su Radio24 se ne è parlato ampiamente al riguardo.
Il finanziamento dura in una maniera tremenda 1 euro (da 200 lire a 800 lire dopo il referendum a 1 euro di arrotondamento) per cittadino votante ,che voti o meno, da dividere per quote di voto raggiunto.
Ma il bello è che il finanziamento và oltre l'anno di votazione e copre pienamente tutto il mandato elettorale 5 anni 5.

Quindi o ci si sveglia di colpo e si mandano queste carampane a casa che hanno stufato di usare il politichese e passare in TV per plagiare l'elettore oppure si vota in bianco totalmente per are un segno tangibile che il mio voto non è per dargli il potere e farsi i suoi benemeriti fatti ma risolvere i problemi reali ! .

Kaiser76

mastino mastellato ha detto...

Diadorim sei bollito ormai.
Come vedi non ti caca quasi più nessuno nel tuo blog di merda.
Diadorim sient'ammè: EMIGRA da quest'Itali di fetenti che NON TI MERITA!
Stamo per arrivare NOI che comanderemo l'ITALIA e pur'attè Diadorimmme!
Prometti che farai il bravo e ti daremo una cuccia ed un osso da rosicchiare Diadorimme.
Fai il bravo Diadorimme, nun ce scassar'ò cazz!

Ma Diadorimme dimme n'ù pocu: percheè NON TI QUALIFICHI CON NOME E COGNOME?
Nient'à gnente ti CACHI ADDOSSO?
E che cazz i curagge tieni?
Ma allora sì nù sfaccimme!


Diadorimme pigghiatill'in culu!

Anonimo ha detto...

evidentemente l'unico che caca il blog di merda è mastino mastellato.
Che chiede agli altri di qualificarsi con nome e cognome e si tricera dietro un nick da demente, oltre che dietro il suo delirio da delirante.
Siente 'a mme, tuornatenne a ceppaloni.

biasimatrix ha detto...

Due punti del post mi hanno colpito, perchè rispecchiano fedelmente il mio pensiero.
1. Il centrosinistra non andrà più al governo per i prossimi 20 anni; triste presagio, ma le promesse non mantenute (soprattutto legge elettorale e conflitto d'interessi) peseranno, anche se gli italiani tendono a dimenticare le promesse non mantenute, altrimenti Berlusconi sarebbe scomparso dalla scena politica.
Quello che è sicuro è che il centrosinistra ha perso credibilità.
2. La legge sulle intercettazioni, proposta dallo stesso Berlusconi: se questa legge fosse già stata in vigore non avremmo avuto conoscenza di scandali come Calciopoli e Bancopoli; superfluo dire che una legge del genere mina seriamente le fondamenta della nostra democrazia, e mi vengono davvero i brividi solo a pensarci...

tiodio mastella ha detto...

Naturalmente la casta alza muri a difesa delle nefandezzecon la complicità di un ordine che di più veterofascista non si può.
Il finanziamento ai partiti come tutte le leggi votate dal popolo è stato stravolto e piegato ai loro voleri.Poi il caro B.adesso che spaccia per assoluzione una pura e semplice affermazione di nullità poichè l'azione penale non può essere retroattiva,per quanto riguarda il falso in bilancio,mi chiedo chi ha votato la legge per abolire il reato di falso in bilancio?lo sapete che nei Paesi civili un delinquente matricolato come quello sarebbe in galera da molto tempo e per molto tempo?
Ora un governo istituzionale ce la farà ad arginare spinte al voto da parte di infami come Mastella e fabris due dementi che antepongono alla stabilità dello Stato ed al benessere dei cittadini il loro 2% di cretini?Vero mastino mastellato di merda?

Ordem e progresso ha detto...

Ma cosa si aspetta ad abrogare una legge elettorale che fa schifo anche alle repubbliche delle banane?Ma solo in italia è stata data tale possibilità ad un delinquente di fare tutto ciò che gli aggrada facendo ,disfacendo,minacciando facendo il prezioso ed anche l'offeso.
Io ti sbatterei fuori dal parlamento a calci truffatore millantatore ed anche democristiano.
La cosa bianca minacciata dal tuo capogruppo di 3!dico tre! quaquaraquà che vogliono ma non possono spero vivamente che abortisca !Ma ora oltre alla riforma in senso restrittivo della 194 proibirete anche di pronunciarla questa parola ?
Oggettivamente siete solo degli oscurantisti,sepolcri imbiancati!

Diadorim Riobaldo ha detto...

Per favore, evitiamo di iniziare brighe telematiche tra commentatori. Se qualcuno offende gli autori di questo blog noi non ce la prendiamo. Le volgarità e gli insulti qualificano chi li esprime, non chi li riceve.
Buon proseguimento.

Anonimo ha detto...

Analisi esemplare. Ieri mi ha fatto molto ridere su radio24 l'omino del partito pensionati che cercava di giustificare il fatto che il suo partitucolo riceve tre milioni di euri come rimborso elettorale... penoso. Come se di certi partiti non se ne potesse fare a meno.
Visto che al mastino hai risposto egregiamente tu, aggiungo che sarebbe preferibile parlare italiano, altrimenti noi di zudtirolen no kapire kossa foi dire. Danke! :)

bahrabba ha detto...

Gran bel post
Il nostro futuro lo vedo male.
Corruzione e criminalità pure e specialmente nella politica, gente col paraocchi o che se ne frega di questi problemi e vota alle elezioni solo per proprio interesse personale.
Non è marcia solo la politica, è marcia tutta la società italiana.




bahrabba.wordpress.com

Anonimo ha detto...

A me pare che anche Grillo si stia un po' perdendo nel pantano del riformismo, come se fossero le riforme la vera emergenza italiana. Si contunua a discutere di modello tedesco o francese, preferenza al candidato o meno, mentre l'italiano affoga nell'immondizia e non trova più i soldi per pagarsi le medicine o addirittura. E' ORA CHE LE FORZE SANE dell'ANTICASTA mettano giù un PROGRAMMA ECONOMICO DI SOSTANZA, POICHE' E' GIUNTA L'ORA DELLA PROPOSTA: RIDUZIONE MASSICCIA DELL'IRPEF SUL LAVORO DIPENDENTE, E MICROCREDITO DA ATTUARE SUBITO!!Parliamo un po' dei nostri soldi.
www.giovanepatria.blogspot.com

Anonimo ha detto...

Onestamente ormai questo è l'unico sito che rispecchia le mie idee politiche. Il che è agghiacciante essendo un sito "contro".
Di fatto se ne deduce che non si salva nessuno davvero.
Condivido il pessimismo cosmico di molti, in previsione della dittatura alla quale ci avvicineremo con la legge sulle intercettazioni non mi resta che sperare che avessere ragione i miei nonni: "Si stava meglio quando si stava peggio", riferito al fascismo.

PS forse Di Pietro si salva, almeno è l'unico che ha difeso la magistratura.

Anonimo ha detto...

Dico:ma qualcuno di voi ha visto l'intervista di ieri sera di Mentana a Mastella?
è stato un capolavoro, ad ascoltarlo sembra che lui sia un santo, che non abbia potere, che sia una vittima.
Quest'uomo è un genio (del male).
Togliamoci dalla testa di poterlo allontanare, o muore di infarto, oppure non se ne andrà mai.

AKE 7 ha detto...

"oppure si vota in bianco totalmente per are un segno tangibile che il mio voto non è per dargli il potere e farsi i suoi benemeriti fatti ma risolvere i problemi reali"

NO!!!!

la scheda in bianco va alla maggioranza, bisogna annullare la scheda perchè il voto non vada a nessuno!!!!

mastellatraditoredellapatria ha detto...

Mi sa che la possibilità di un governo tecnico o di "scopo" sta tramontando anche nella testa del capo dello stato.
Il Berlusca ha già partorito la nuova strategia elettorale per conquistare il consenso di qualche poveraccio che vive con 1000 euro al mese che però trova risorse sufficienti per acquistare una MINI nuova e andare a scimmiottare in giro con la convinzione che votare Berlusconi sia uno stato simbol e quindi ti accresca socialmente, nonostante questo sia un poveraccio senza casa e futuro!
E' questo che tante persone "povere" non riescono ad ammettere: la loro reale condizione sociale. Non a caso al sud dove il reddito è minore e le diffocoltà tante la destra fa il pieno di voti. Ora, io non sono un padano anche se vivo in Emilia, ma a me sembra tragicomico il dato che il 70% dei meridionali dia il voto a Berlusconi ed alla destra e lo abbia dato a Mussolini ed al re ai tempi!
Posso affermare che è quella la zona dove si giocano le elezioni per il centro-destra.
Quindi popolo del sud tiriamoci su le maniche e guardiamo in faccia la realtà!
I Mastella, Cuffaro, La Loggia, la velina Prestigiacomo, La Russa non risolvono i problemi delle vostre terre perchè fuggono da li per trasferirsi a Roma e Milano per poi tornare d'estate due settimane nelle loro residenze reali.
A proposito di Napoli io ci manderei Fidel a vedere se una volta per tutte la gente capisce che l'unico modo di operare efficente in zone povere è in collettivo, con cooperative in cui tutti diano un pò di loro stessi per dividersi poi i frutti.
Ricordate: l'azione collettiva è sempre più efficace di quella individuale.

alex ha detto...

Rispetto le opinioni di "mastellatraditoredellapatriA" MA VOLEVO ANCHE RAMMENTARE CHE I VARI BASSOLINO, JERVOLINO CERTO DI DESTRA NON SONO, MA HANNO DANNEGGIATO IL SUD FORSE PIU' DEL FASCISMO CHE INVECE AL MEZZOGIORNO DIEDE UN BRICIOLO DI DIGNITA'

Orsetto BUBU ha detto...

x Alex: forse non hai capito, qui nn si tratta di dividere il mondo in destra corrotta + bandito mastella ed ex sinistra. Qui si tratta di salvare qualche persona seria dal parlamento (destra o sinistra) e mandare a casa gli altri.

Orsetto BUBU ha detto...

domani esce un articolo interessante dell'Espresso...

guido altieri ha detto...

I figli di Sandra e Clemente
Storia di un giornale di partito e di una 'bella famiglia come le altre',
raccontata dal Direttore del Corriere d'Italia, Mauro Montanari

Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo
hanno due figli, Elio e Pellegrino.

Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri.
Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito
di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur.
L'Udeur, in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico.
Si chiama 'Il Campanile', con sede a Roma, in Largo Arenula 34.
Il giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo
testimoniano al collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad esempio il primo: 'Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella
spazzatura!'.
A che serve allora -direte voi- un giorna-le come quello?
Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa un milione e 331mila euro. E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? Insisterete ancora voi. Che farà?
Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all'anno.
Sapete con chi?
Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito.
Ma è sempre lui, penserete.
Che c'entra?
Se è bravo. non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche.
Ma andiamo avanti.
Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98mila euro per viaggi aerei e trasferte.
Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine.
Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di
amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo di Stato? L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva!
Quindi, tornando al giornale.
Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile?
Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur.
Siamo nell'aprile del 2006. Da allora - assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.
Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio
lui!
Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine.
Infatti Il Campanile ha speso 141mila euro per rappresentanza e 22mila euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Alessandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta.
Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per duemila euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.
Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza.
E sapete a chi va il conto?
Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella.
Chi l'ha comprata, chiedete?
Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella.

Anonimo ha detto...

Eccolo l'articolo de L'Espresso!

Buona lettura anche a chi non compra il giornale

http://toghe.blogspot.com/2008/01/anche-magistrati-coinvolti.html

mastino mastellato ha detto...

Ah come GODO!

Continuate a lamentarvi SFIGATONI, più vi lamentate più io GODO!
Avete capito che avete PERSO!
Noi COMANDEREMO l'Italia e quindi anche voi PECORONI!
Andate a fare i "grillini". ih, ih, ih!

INVIDIOSI, ROSICATE!

Sapete perchè siete infelici? Ve lo spiego: voi sapete che sarete pezzenti a VITA, per cui PRTETENDETE che TUTTI si abbassino al VOSTRO livello, voi non tollerate chi ha successo nella vita, e per questo schiumate rabbia.
Schiattate pezzenti, mangiate ghiande e rotolatevi nel fango!

Anonimo ha detto...

Al mastino servo e lecchino tu sei il parto di quello che oramai stà per essere ancora al potere ma ricordati nulla dura in eterno neanche il tuo dio in terra .

Allora annulliamo le schede o votiamo persone o partiti integgerimi che hanno a cuore i nostri interessi e non covi di magnaccia che allevano giovani privi di morale e senza giudizio a difenderli pur negando la realtà !

Siamo ora noi gli artefici di poter dare il segno tangibile che la seconda repubblica è da seppellire in quanto ha cessato di essere un rifiuto della prima repubblica , rimettendo alla fine gli spodestati al loro posto!

Kaiser76

Antonio ha detto...

Adesso appendero' il telefono e ...

Anonimo ha detto...

Votiamo, votiamo, votiamo, non diamola vinta al nano mafioso e a Mastella, i loro clienti e sottopanza non resteranno a casa ma voteranno. Non votiamo Sforzitaglia e Casa del Letame perche' sono tutti servi e schiavi del nano, ne' votiamo il partito piddista di Water Veltrone perche' e' un voto all'inciucio. Idem con rose bianche e nere che sono sempre frattaglie DC. Personalmente per me le alternative sono queste: o Liste Civiche se ce la fanno a presentarsi, o, nell'ottica dei meno peggio, il Pecoraro, o il Diliberto o il Tonino Di Pietro, qualunque dritta su altri papabili e' la benvenuta.

Jo Canasta ha detto...

Ho sempre detestato Mastella, leggere i vostri post riesce nella titanica impresa di farmelo quasi stare simpatico.
Mastino Mastellato è senza dubbio un decelebrato (fa anche rima), ma anche voi non è che siate da meno...
Forse se chi cura il sito pensasse un po' più ai contenuti e meno a scimmiottare Beppe Grillo ci guadagneremmo tutti.
Addio.

Nicola Andrucci ha detto...

Non sono mai stato tenero con il governo Prodi che, a mio avviso, non ha attuato le politiche sociali, soprattutto a sostegno dei giovani, che erano nel programma di governo. Tantomeno sul campo della giustizia dove, oltre ad avere lasciato tutte le leggi del precedente governo, ha messo in atto l'indulto, uno dei peggiori provvedimenti della storia repubblicana (con consenso bipartisan, questo va sottolineato).

Nei giorni scorsi però, sono arrivate importanti attestazioni di stima nei confronti del governo Prodi, da personaggi super partes (non certo prodiani della prima ora). Uno di questi è stato il Commissario Europeo Almunia, il quale ha lodato il lavoro di Prodi in campo economico. Secondo Almunia "le politiche di Padoa-Schioppa hanno dato ottimi risultati nella riduzione dei deficit eccessivi e nell'ottenimento di gettito per finanziare la spesa pubblica". L'Europa chiuderà così la procedura di infrazione aperta nei confronti dell'Italia durante il governo Berlusconi, per colpa del deficit eccessivo creato dall'allora ministro Tremonti. Secondo il Commissario europeo, Prodi avrebbe chiuso quel buco e sistemato i conti aldilà di ogni più rosea previsione (il disavanzo è sceso dal 4,4 al 2,4%, con possibilità di scendere ulteriormente).

L'Europa plaude quindi Prodi per la sua politica economica.

Intanto, sull'altro fronte, il quotidiano inglese Economist boccia nuovamente e sonoramente Silvio Berlusconi. Secondo l'autorevole giornale d'oltremanica il Cavaliere "è inadatto per governare l'Italia". Berlusconi con il suo governo nel 2001 "ha sprecato una possibilita quando ha usato il capitale politico per proteggere gli interessi dei suoi media e sottrarsi alle accuse dei magistrati, esitando sulle riforme economiche".
"Per quanto successo abbia avuto negli affari, Berlusconi resta inadatto per l'incarico a cui aspira. Povera Italia", conclude l'editoriale.

Secondo l'Economist (quotidiano tutt'altro che di sinistra), in Italia mancano riformatori autenticamente liberisti. Berlusconi avrebbe troppo a cuore i suoi interessi personali, per potere governare in favore di tutti i cittadini italiani.

Chissà se gli italiani recepiranno le autorevoli indicazioni dell'Economist.

furia13 ha detto...

Sono molto deluso dal governo uscente, ma solo a pensare ad un Berlusconi bis mi vengono i brividi, il mio fegato non lo reggerebbe. Poi se veramente Mastella fosse eletto di nuovo alla giustizia con Berlusconi allora sarebbe la fine.Mi piace Dipietro, almeno ha il coraggio di dire un po di cose come stanno.Il vero avversario di Berlusconi pero e Veltroni, quindi cosa fare,BOOOOO???????????

martineden ha detto...

Solo ora, davanti alla avvilente prospettiva di vedere nuovamente al governo chi per cinque anni ha fatto di tutto tranne che governare per il bene dell’Italia, solo adesso ci si rende conto della portata di tutte le critiche e le accuse (in altre situazioni, comprensibilissime e dovute) da parte delle tante “anime belle” che non hanno fatto altro che sottoporre un governo fragilissimo sotto il fuoco incessante (fuoco amico forse, ma non per questo meno letale) delle loro artiglierie. Senza riflettere sulle conseguenze del loro operato, i vari Santoro, Travaglio, Grillo etc, finiscono con il trasformarsi nel migliore alleato dei loro futuri carnefici.

IL PRIMO PARTITO DELLA STORIA CHE SUONA COME UN RUTTO: UDEUR !!!

IL PRIMO PARTITO DELLA STORIA CHE SUONA COME UN RUTTO: UDEUR !!!

ATTENZIONE: SOGGETTO PERICOLOSO !

ATTENZIONE: SOGGETTO PERICOLOSO !
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