venerdì 30 maggio 2008

L'erede di Socrate

Uno dei luoghi comuni più fastidiosi che si sente continuamente recita più o meno così: "Sgarbi è esagerato nei modi e spesso insopportabile, però ha una gran testa ed è il miglior critico d'arte che ci sia in Italia." Beh, questa è un'altra delle miliardesime distorsioni della realtà che la maledetta scatola magica colorata ha inculcato nella testa di noi poveri italiani. Sgarbi miglior critico d'arte d'Italia??? Ma stiamo scherzando? Per prima cosa Sgarbi non può essere considerato un vero critico d'arte perché semplicemente non lo è e non lo è mai stato. Pensateci bene, qual è la carriera accademica di questo bieco individuo? NESSUNA, ZERO! Sgarbi non ha mai insegnato in nessuna università, nessun liceo, nessuna scuola media o asilo che sia, praticamente non ha prodotto un solo libro che non vada oltre la banale divulgazione di natura nazional-popolare, nessun testo che possa quindi essere lontanamente considerato accademicamente valido (insomma, in nessun ateneo si studia La Storia dell'Arte di Vittorio Sgarbi), all'estero non lo conosce nessuno e chi si occupa professionalmente di arte semplicemente si mette a ridere quando sente parlare di lui. Insomma, il curriculum vitae di Vittorio Sgarbi come critico d'arte è inesistente e sarebbe bene cominciare a spargere la voce al riguardo.
Di altre nobili gesta si può vantare il buon Vittorio. Per chi non lo sapesse:

"Nel 1996, con sentenza definitiva della Pretura di Venezia, (Vittorio Sgarbi) è stato condannato a 6 mesi e 10 giorni di reclusione per il reato di falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, per produzione di documenti falsi e assenteismo mentre era dipendente del Ministero dei Beni culturali, con la qualifica di funzionario ai Beni artistici e culturali del Veneto. Condannato a pagare un indennizzo fissato dalla corte, il critico d'arte si giustificò affermando che la sua assenza dall'ufficio dipendeva dall'impegno per la redazione d'un catalogo d'arte" (da Wikipedia).



12 commenti:

Mauro ha detto...

Ma com'è che tutte le volte che vedo e sento questo brutto ceffo mi viene un istinto omicida?
Spero di non averlo mai a portata di mano perchè una testata in faccia non gliela toglie nessuno.
Hai ragione, diffondiamola la notizia che questo non sa un cazzo, è diventato famoso augurando la morte a Federico Zeri in televisione, queste sono le sue credenziali accademiche.
Si vede bene nel filamto che è in difficoltà e allora tira fuori Socrate e Gesù, il problema è che il pubblico di rete4 pensa che il semplice parlare di Socrate sia indice di alta cultura. Urlare Socrate e Gesù, usandoli come fossero delle mazze è invece indice di estrema povertà intellettuale.
Ma questa è l'Italia di Berlusconi gente!

Anonimo ha detto...

Quanta pochezza...

Luca da PG

Anonimo ha detto...

Volevo segnalarvi questo articolo che testimonia un'altra pagina memorabile della gestione Udeur

Link http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/benevento-ospedale/benevento-ospedale/benevento-ospedale.html

Venti milioni di euro, mai aperto. E chi ha bisogno di cure rischia di morire
Le ultime notizie parlano di un'apertura nel 2009, ma senza pronto soccorso
Benevento, l'ospedale-scandalo
in costruzione da cinquant'anni
di GIUSEPPE CAPORALE

Benevento, l'ospedale-scandalo
in costruzione da cinquant'anni


L'ospedale Padre Pio
BENEVENTO - È un palazzo di cinque piani in costruzione dal 1958 ma che non è mai stato aperto. Lo Stato, per questo ospedale, ha già speso oltre venti milioni di euro. Non solo, ogni anno l'Azienda sanitaria locale investe altri soldi per adeguare la struttura ai cambiamenti delle normative, per sostituire gli impianti che con il tempo, nel corso di questi 50 anni, si sono ovviamente deteriorati.

Eppure, l'ospedale Padre Pio (questo il nome voluto dal sindaco Giovanni Palumbo nel 1997 con tanto di cerimonia solenne) non è mai entrato in funzione. Vuoi per i parametri dei piani sanitari regionali, vuoi per gli eterni ritardi nei lavori. Persino ora, la Asl e la Regione continuano a stanziare fondi: da pochi giorni hanno deliberato altri quattro milioni di euro per l'ulteriore messa a norma. La quarta. Il nuovo sindaco in scadenza di mandato, Donato Agostinelli (Udeur), promette che questa sarà la volta buona.


GABRIELEX

Tancredi ha detto...

Paese ormai insignificante e personaggi insignificanti. Quelli che valgono vanno all'estero...

Anonimo ha detto...

Premetto che non sono un esperto in materia. Ma ho notato un breve passaggio di un'intervista a Achille Bonito Oliva per La Stampa nel quale Sgarbi non viene esattamente trattato da incompetente dell'arte:



" E Daverio o Sgarbi?
«Daverio ha portato nella diffusione dell’arte stile e vivacità. Mentre Sgarbi, vorrei che eliminasse uno spettacolo di continua vanità e di insofferenza per l’arte contemporanea».

Però è molto bravo nell’arte antica.
«Sì, lo ammetto, la sua grande preparazione è l’antico». "



Come ho già detto non me ne intendo ma mi sembrava giusto sentire anche questa campana. In ogni caso concordo con ogni critica che si faccia a questo Sgarbi furioso che ci ha veramente rotto.

Third Eye ha detto...

Tinyurlate i link, che volevo vedere bene la nuova truffa su padre pio (forgione, nomen omen), cmq se diadorim volesse aggiungere anche questo video in cui Travaglio stecca seccamente Sgarbi:

http://www.youtube.com/watch?v=i_qfwC9ZsTU

Diadorim Riobaldo ha detto...

Caro (o cara) Third Eye, suggerimento seguito. Grazie ancora per le segnalazioni sempre puntuali ed interessanti che fornisci.

Per l'anonimo del 4 giugno: con il nostro post non volevamo dire che Sgarbi sia ignorante come una capra, la nostra intenzione era ribadire che non ha nessun titolo accademico per considerarsi un critico d'arte, tutto qui. E comunque restiamo sempre dell'idea che la sua così tanto autosbandierata cultura non sia così vasta ed universale come vuol far credere.Un esempio? Sgarbi non conosce neanche una sola lingua straniera. Scusa la volgarità ma le persone che culturalmente hanno i controcoglioni e che ci fanno onore sono personalità riconosciute internazionalmente tipo Umberto Eco, solo per citarne uno.

In ogni caso grazie per il tuo contributo.

Third Eye ha detto...

Grazie a voi per lo sbattimento maggiore, ci mancherebbe...

Sulle sue capacità di critico, non saprei: amici galleristi che conosco l'hanno stroncato, mia sorella che è sicuramente meno "velenosa" di me lo ritiene un cialtrone...

Io con l'arte (almeno intesa in senso canonico) son solo dichiaratamente ignorante, ma se tanto mi dà tanto, viste le uscite di fiction pura che il caro Vittorio è abituato a fare impunito da anni ed anni su ogni rete...

Infatti mi ha colpito molto come rimase quando Travaglio lo arginò dicendogli che Biagi un libro in cui lodava Romiti non se l'era manco sognato: a quel punto, se rivedete il filmato, Sgarbi va ancora un po' di più in crisi, abituato com'è ad avere la rissaccia senza nessuno che sappia ribattere a quel che si inventa per campare...

Anonimo ha detto...

Scusate l'OT.
Oggi, come tutti avrete saputo dalle grandi aperture dei TiGgì e delle testate giornalistiche, De Magistris è stato ASSOLTO dalla Procura di Salerno, da tutte le accuse di calunnie ed abusi:
http://www.antoniodipietro.com/2008/06/de_magistris_archiviato.html#

Chissà chi lo risarcirà, chi si scuserà...
Chissà Clemente come sarà dispiaciuto per averlo fatto rimuovere in fretta e furia, Eh.
Saluti
Rezik

postman ha detto...

Sgarbi non è altro che un dandy fallito, un ottimo uomo per la squadra di Berlusconi. un insulto al buonsenso e alla dignità della società civile.

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
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IL PRIMO PARTITO DELLA STORIA CHE SUONA COME UN RUTTO: UDEUR !!!

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ATTENZIONE: SOGGETTO PERICOLOSO !

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