mercoledì 18 marzo 2009

Mi sento confuso

Ho alcune riflessioni sparse per la testa, mi piacerebbe condividerle con voi per confrontarci. Magari mi fate anche cambiare idea.

1) Travaglio che imita Battiato mi ha spiazzato. Anzi, la dico tutta, non mi è piaciuto affatto. Esagero?


2) De Magistris che si candida con di l'Italia dei Valori mi ha deluso. Credo che non sia giusto usare il Parlamento Europeo per combattere battaglie personali, per quanto siano legittime. Strasburgo non è la succursale di Roma o un parcheggio temporaneo in vista di altri obiettivi. Inoltre credo che a questo punto si sarebbe dovuto dimettere dalla magistratura e non semplicemente mettersi in aspettativa.

3) Pensare che Genchi sia l'uomo della provvidenza lo trovo abbastanza velleitario. Per carità, il timing è impressionante: Berlusconi un giorno nomina questo signore che, a parte gli addetti ai lavori, nessuno conosceva e neanche un paio di mesi dopo la vita di Genchi viene rivoltata come un calzino, con tanto di perquisizioni ed accuse pesantissime che porteranno ad un lungo iter giudiziario. Per questo non posso che dichiarare la mia solidarietà a Gioacchino Genchi. Resta il fatto però che questa persona è un perito tecnico e basta. Non è un magistrato, non è un leader politico che ha dietro milioni di persone. E' vero che probabilmente questo signore ha visto passare sotto i propri occhi le porcate più indicibili degli ultimi vent'anni della storia d'Italia e che negli eventuali processi che subirà avrà tante cose da dire. Eppure qualcosa non mi convince. Capisco che lo abbiano toccato nel personale, calunniato pesantemente e che per questo sia incazzato nero, ma quando lo sento parlare come se fosse un capopopolo o il futuro giustiziere della notte, confesso che in me affiorano diverse perplessità. Non so se l'esempio è calzante, ma immaginiamoci un perito di Dna che improvvisamente viene accusato di cose assurde. Benissimo, siccome questo perito di Dna ha contribuito a scoprire i più efferati omicidi del paese ed ora ha la possibilità di parlare per difendersi, ecco che d'improvviso tutti gli assassini d'Italia se la fanno sotto perchè il nostro eroe finalmente ha le mani slegate e può fare giustizia assoluta. Appunto, non mi convince. Di nuovo, esagero?
Sì ok, mi sa che sto forzando la mano, per questo anche stavolta chiedo il vostro aiuto per completare il mio pensiero. E magari datemi il numero di un buon psichiatra, che dite???

P.S. Ieri De Magistris ha dichiarato che lascerà la magistratura a titolo definitivo e quindi parte di questo post perde senso.

16 commenti:

postman ha detto...

D'ACCORDO SU TUTTO
battiato e travaglio cmq sono molto simili tutti e due bravi ricercati complessitutti e due se la tirano un caqsino si sentono troppo "unici e speciali" esagerano a tecnicizzare il loro stile, cosa che li rende un po' pesanti.
de magitris probabilmente è un altri dipietro, cosa di cui non asvevamo bisogno.
su genchi non so molto però ho idea che sappia per certo tante di quelle cose da abbattere un elefante come un soffio!!!!
una sola domanda se a silvio fa così schifo essere premier perchè non si toglie dalle palle?????

sp ha detto...

Mmm.. non mi dirai che in europa ti convincono di più Mastella, Bassolino o chi ne fa le feci?

Anonimo ha detto...

D'accordo su Travaglio ed in parte su De Magistris (solo in parte, perchè immagino che quando vedi il tuo lavoro gettato al vento l'idea di andartene ti viene...), discordo su Genchi.
Secondo me sto tipo è talmente pieno delle merdacce che ha ascoltato e delle verità che si porta dietro che ci può stare anche che non veda l'ora di poterle dire, e ci può stare che abbia un sentimento di vendetta veramente grosso verso chi gli getta merda addosso... immagina di sapere chi è l'autore di un omicidio ma non poterlo dire, poi quello stesso tipo ti accusa di chissà quali misfatti e magari sei innocente, mentre agli occhi di tutti sei tu lo stronzo di turno... io mi indiavolerei.
Magari poi hai ragione, ma sinceramente mi piace pensare di no

Luca da PG

Edo ha detto...

Riguardo a De Magistris: anche io non ho capito, ma nemmeno ho ascoltato lo spot su youtube devo confessare, quale sia il motivo della candidatura alle europee.

Non e' che non capisca la candidatura in se': non capisco perche' si candidi alle europee?

Perche' sono le piu' vicine?

Per marketing IdV?

Quello che mi dispiacerebbe anzicheno' sarebbe vedere terminare il mandato anzitempo per differenti candidature, alle politiche per esempio.

Penso che sia una mossa per avere dei candidati di spicco che attraggano voti all'IdV.

Dichiaro che in ogni caso votero' IdV.

Third Eye ha detto...

Sono un po' tanto fuori dai giri e non vedo TG da mesi, per cui mi son perso Battiaglio e Genchi, mi informerò meglio poi...

Mai piaciuto molto De Magistris che ha levato un gran casino che avrebbe potuto evitare qualcuno più prudente e forse più interessato a risolverlo, ma non mi sento cmq di giudicarlo per un atto che rientra ancora nelle sue facoltà; aspetto di vederlo alla prova dei fatti e se affronterà il mandato europeo ben più seriamente di altri (tipo Santoro), penso gli condonerò qualche sbavatura...

Giuseppe ha detto...

Ciao, sono un frequentatore occasionale di questo blog. Ne ho condiviso le origini e l'evoluzione. Questa volta però scrivo per dire che non sono d'accordo su nessuna delle riflessioni esposte. E spiego perchè:

1) Travaglio. Premesso che a me piace molto, lo trovo, a differenza di altri, una persona molto umile e disponibile e, soprattutto, ne invidio la vulcanica prolificità. Detto questo trovo molto autoironico l'idea di prestarsi per un video musicale di quel genere. Un modo per uscire un pò dalla gabbia del rivoluzionario a tutti i costi.

2) De Magistris. Anche qui serve una premessa. Secondo me ognuno deve perseguire il proprio obiettivo con i mezzi che ha a disposizione. E' sotto gli occhi di tutti la triste situazione della magistratura in Italia. E non mi riferisco assolutamente ai deliri su toghe variamente colorate, ma al fatto che oggi un magistrato onesto non ha alcuna difesa da parte degli organismi che dovrebbero tutelarlo. Quindi se serve entrare in politica per fare qualcosa di concreto, ben venga questa scelta da una persona che ha dimostrato coraggio e rettitudine.

3) Genchi. A mio modo di vedere quest'uomo è semplicemente il capro espiatorio per poter portare in parlamento la legge contro le intercettazioni.
Attenzione: molta gente, gente comune come noi, è favorevole all'abolizione delle intercettazioni. Molta gente è convinta che Genchi sia IL mostro.
In questi anni io ho imparato una cosa: Berlusconi non fa mai niente per caso. Ha sempre un disegno, un progetto, una idea che alla fine, in un modo o nell'altro realizza. Il problema spesso è capire di cosa si tratti con sufficiente anticipo.
Scusate se mi sono dilungato tanto.
Buon lavoro con questo blog. Continuate così. Ciao

Pensiamo alle cose serie ha detto...

1) Travaglio ha fatto l'imitazione di Battiato? Embe'?

2) De Magistris non doveva candidarsi. Ragazzi, ma qua le televisioni di Berluscone stanno facendo sconquassi anche dove uno meno se l'aspetterebbe. In politica c'e' bisogno di persone oneste, e' la prima questione, altro che storie. Non si deve candidare Mastella che e' uno scarto di fogna. O meglio, che si candidi pure, il problema sono le carogne che lo votano. Invece chi vota De Magistris ne ha azzeccata almeno una in vita sua, che non e' poco. Parentesi: De Magistris si e' occupato delle frodi con i fondi europei, gia' ce lo siamo scordato?

Genchi: forse non e' chiaro, ma e' uno che sta rischiando la pelle per le indagini che ha fatto sui mafiosi. E infatti e' attaccato da Berluscone e sgherri, nonche' da Rutella e sgherri. Aspetterei di rischiarla pure io la pelle, prima di criticarlo.

Anonimo ha detto...

Travaglio che canticchia mi da assai meno fastidio del fatto che si presenti a Passaparola con i pupazzi di Berlusconi e BB sul tavolo.
Purtroppo questa sua posizione schierata e pregiudiziale mi rende difficile ad esempio divulgare le sue analisi su fatti di giustizia, che altrimenti sarebbero bipartisan, a miei amici aimè elettori di centro-dx.

Su Genchi: insieme a tutta vicenda De Magistris, con la sospensione dei procuratori di Salerno che hanno legittimamente osato indagare sul marcio di quella di Catanzaro (indagine spacciata dai media per "guerra fra procure") ed il silenzio stampa sulla pronuncia del tribunale del riesame che gli ha dato torto, è uno scandalo costruito ad arte.
Purtroppo con la complictà del COPASIR di Rutelli.
Ma quanti sanno che per "Why not" non è stata disposta MANCO UNA, che sia una, intercettazione? Guardatevi su YouTube assolutamente le puntate di Iceberg con Genchi, prima delle sue interviste ed il suo stesso sito.

Per quanto riguarda De Magistris in Europa con IdV (Viva!). E' chiaro che lascerà la magistratura per la politica. Il CSM e la sua risposta sono stati chiari su questo.
Ma mi chiedo perchè anche qui (a partire da Mastella, è tutto dire)si gridi allo scandalo, quando nel PdL ci sono giudici, e gli avvocati di Silvio che viceversa NON HANNO MAI INTERROTTO la loro attività difensiva in palese conflitto.
De Magistris sta facendo ciò che fece Di Pietro. E allora? Allora meno male che Tonino c'è!!
O anche per te la politica dev'essere posto solo per malfattori, pregiudicati, fancazzisti ed opportunisti?
Perchè in Europa ci dobbiamo mandare Mastella, Del Turco e Strano (quello della mortadella in Parlamento) e non persone oneste come Luidi DeMagistris? Lui una denuncia sulla ns. situazione giudiziaria al Parlamento Europeo l'ha già fatta. Può contribuire eccome!

Se ti va, vedi anche le mie risposte alle considerazioni di Gilioli che ciò aiuterebbe Berlusconi che "ha cercato di convincere gli italiani che i giudici sono politicizzati":
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/03/17/chi-brinda-allonorevole-de-magistris/#comments
ESTICAZZI, tanto Berlusconi sputa su tutta la categoria dei magistrati un giorno si e un giorno pure. Per lui l'unicoPM buono è quello morto.

E dopotutto vedi il sondaggio:
http://espresso.repubblica.it/sondaggio-risultati?idpoll=2074667:

Ciao

Renzo M.

Guidiño ha detto...

mah...

io personalmente sono felicissimo nel vedere la concreta possibilita' che De Magistris vada al parlamento europeo.
Come fece falcone che si trasferi' a Roma, qui in europa non ci si puo' trasferire all'interno della magistratura con la possibilita' di incidere sulle scelte...
Spero che porti un po' di informazione al parlamento europea e difenda la liberta' di stampa e l'uguaglianza...
Ricordo che stanno arrivando la legge bavaglio e la riforma della giustizia...
...anche se non se ne parla piu' stanno arrivando...
alternative se non l'europa con cui fermarle?

Diadorim Riobaldo ha detto...

Grazie a tutti per le risposte, soprattutto ai nuovi commentatori. Devo dire che concordo a pieno con Edo. In ogni caso ho riordinato un po' le idee e sono giunto a queste riflessioni.

1) Travaglio. Certo, non ha fatto niente di grave, ci mancherebbe! Ma continuo a pensare che lo sketch non aggiunga niente alla sua professionalità. Come ha detto qualcuno in altri blog, Biagi e Montanelli non si sono mai esibiti in performance del genere.

2) De Magistris, a cui ora si sono aggiunti Carlo Vulpio e Sonia Alfano. Guardate, se si fossero candidati alle elezioni politiche nazionali avrei fatto un salto di gioia. Ma, ripeto, l'Europa non è il luogo adatto per combattere il berlusconismo ed il malaffare. Anzi, è il posto perfetto per rimanere isolati e venire annullati (Prodi docet). Ho studiato abbastanza l'Ue, la sua storia ed il suo funzionamento e mi pare che da noi molte cose non siano chiare. Per esempio, gli altri partiti europei fanno selezioni accurate tra i candidati alle politiche nazionali e a Strasburgo. I secondi sono candidati che di solito hanno una forte esperienza internazionale di tipo diplomatica o giuridica. Sono esperti di commercio, di diritti umani, sanno che dovranno legiferare su dazi, dimensioni standard delle banane, degli ananas, politiche sui medicinali, sugli Ogm, quote agricole, trattati di tipo commerciale con paesi al di fuori dal blocco, promozione dei diritti umani, elargizioni di fondi per il terzo mondo, cooperazione internazionale eccetera. Solo da noi invece si usa l'Europa come continuazione della politica di casa nostra. Ripeto, non mi convince. Anche nei messaggi di presentazione di Vulpio e De Magistris delle questioni europee non si praticamente cenno. Addirittura Vulpio dice che non gli interessa affatto avere uno scranno a Strasburgo. Ma allora che ti candidi a fare, scusa? Che c'entra, certo che sono molto meglio loro di Mastella, Nino Strano e Bassolino, è chiaro! Ma continuo a pensare che siano candidature sprecate fatte in un'ottica provinciale. Infine, mi sembra quasi che il Parlamento Europeo lo si veda come un nuovo tribunale per Why Not: l'imputato ed il Pm che si ritrovano uno contro l'altro in un parlamento. Non ,non è normale. In sintesi, credo che queste persone si dovessero candidare per le politiche nazionali dove in caso si elezione avrebbero potuto fare veramente tanto.

Su Genchi forse mi sono spiegato male. Non mi lascia perplesso lui, mi lasciano perplesso le persone che lo vedono come un Messia. Mi sembra sempre di riscontrare quel tipico difetto italiano di cercare con insistenza l'uomo della provvidenza.

scdcs ha detto...

Stavo per scrivere un mio commento ma la lettura di quello di Giuseppe mi ha dissuaso. Lo sposo in pieno.
Due note.
1)Su Travaglio che a differenza di Biagi etc etc.
Credo sia poco elegante rapportare ad altri mostri sacri (eppure non immuni da scivoloni in carriera) del giornalismo italiano il lavoro di un giornalista italiano dalle doti "sovraumane" che spesso è tacciato di eccessiva freddezza. La sua performance autoironica, a mio avviso, cambia poco le carte in tavola: chi lo apprezza tenderà ad apprezzarlo di più, chi no lo riterrà ora (oltre le altre cose indicibili) un coglione.
2) De Magistris in Europa (premesso che non lo voterò, nè riesco a dare credito politico a IDV) non mi sembra un trasferimento ad altra sede di un problema locale. Anzi. La sua vicenda non è per nulla piccola e privata. E' un sintomo della giustizia italiana che affonda nel fango insieme allo "stivale dei maiali" per restare su Battiato.
[scusa se il commento è più lungo del post].

Diadorim Riobaldo ha detto...

Scusa se insisto Scdcs, ma non vedresti meglio De Magistris in commissione giustizia alla Camera o al Senato di Roma piuttosto che a Strasburgo o Bruxelles a votare sulle quote massime di importazione di zucchine dalla Nuova Zelanda? È verissimo che la sua vicenda non è privata, ma in Europa non si risolve niente. Guarda tutte le sentenze europee a sfavore di Berlusconi che il nostro parlamento è riuscito negli anni a disattendere. NEanche la nostra Costituzione viene più rispettata, figuriamoci quanto possa contare il Parlamento Europeo! Ripeto,la Ue non è la sede adatta per cambiare le cose a casa nostra.

Travaglio. Beh, ma è lui che cita spesso (giustamente) Biagi e Montanelli come esempi da seguire. Comunque questa di Marco è veramente il pelo nell'uovo, forse se ne è parlato anche troppo.

scdcs ha detto...

Sulle basse funzioni del parlamento UE, e sull'ancor più bassa eco in Italia dei suoi dibattiti concordo. Ovvio che vedrei meglio De Magistris lì dove lo vedi tu, ma non mi risultano imminenti scioglimenti delle camere nè crisi di governo.
Su Travaglio concordo. Forse se ne è parlato troppo. Solo che, prendila come piccolissima nota polemica ovviamente non personale, forse in Italia siamo un pò poco propensi all'ironia. All'autoironia poi...

LordBeotian ha detto...

A proposito di Genchi segnalo questo articolo:
http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-profezia-di-salvatore-borsellino-su-gioacchino-genchi/

Anonimo ha detto...

1) Trovo il video autoironico... a me piace però più quando mi da informazioni che generalmente sono ignorate dalla "stampa ufficiale".
2) Trovo il reclutamento di De Magistris nelle file dell'IdV una cosa positiva per entrambi. Il primo riuscirà a portare a Bruxelles i problemi della giustizia italiana e della gestione illegale dei fondi europei mentre il partito aumenterà i propri voti e (si spera) la pluralità all'interno del partito.
3) Genchi non è l'uomo della provvidenza ma se lo si delegittima o lo si teme o lo si usa per distoglere (io penso entrambi).
Chiudo dicendo che l'Europa è il posto giusto dove portare queste battaglie poiché è da li che provengono la maggior parte dei fondi che finiscono direttamente nelle tasche della criminalità.

Rezik ha detto...

Mastella non ha perso tempo:
http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=tuttiivideo&vxClipId=2524_04ab32fc-1315-11de-8994-00144f02aabc&vxBitrate=300

Bella la risposta di diPietro:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=51533&sez=HOME_INITALIA

Comunque, capisco le tue perplessità sul fatto che DeMagistris, come Sonia Alfano e Vulpio, potrebbero forse essere più utili in Patria che in Europa, ma visto che ormai aveva declinato l'invito di IdV alle scorse politiche (e in quel momento penso abbia fatto bene, sennò pensa come sarebbero ora "politicizzate" tutte le vicende successive, dalla procura di Salerno a Genchi) non mi sembra il caso di aspettare 4 anni per vederlo all'opera. Una attesa troppo "Veltroniana", non ti pare?

A parte il fatto che in Europa non sarebbe sprecato per un sacco di ragioni, apprezzo anche la sottile strategia DiPietresca di candidare "uomini di valore" alle Europee per consolidare il suo meritato consenso elettorale.
Visto che Franceschini non si è ancora pronunciato sugli alleati, e sappiamo che i 3/4 dell'elettorato PD vorrebbe una alleanza con IdV, contro i 3/4 dei dirigenti (Rutelli e Fassino in testa) che non la vogliono, magari preferendo l'UDC, se DiPietro otterrà oltre l'8% (o magari come auspico, oltre il 10%) da questa consultazione non potranno certo continuare ad ignorarlo.

NB: Alle scorse elezioni non ho digerito la foto di Walter che stringeva la mano al Banano e mai, dico mai una volta in campagna elettorale, al suo unico alleato. Ha perfino accampato una scusa ridicola per non andare a Vasto dove era stato invitato in prima fila.
Ergo: non ho compianto le sue dimissioni dopo la batosta in Sardegna. E se Franceschini farà altrettanto dimostrerà di non aver capito niente. Per il PD sarà il momento delle scelte: cambiare davvero o estinguersi.

Scusa lo sproloquio, Ciao.

IL PRIMO PARTITO DELLA STORIA CHE SUONA COME UN RUTTO: UDEUR !!!

IL PRIMO PARTITO DELLA STORIA CHE SUONA COME UN RUTTO: UDEUR !!!

ATTENZIONE: SOGGETTO PERICOLOSO !

ATTENZIONE: SOGGETTO PERICOLOSO !
eXTReMe Tracker