martedì 6 maggio 2008

Sweet distortion


Giovedì scorso è successo il finimondo. A guardare la televisione, ed ahimè, anche leggendo molti giornali veniamo informati sul fatto che Grillo durante il V-day 2 avrebbe insultato gratuitamente Veronesi e Napolitano. Insulti, punto e basta. E, cosa ancora piu grave, Santoro ha avuto la gravissima colpa di aver trasmesso le immagini di questo terribile scempio. Apriti cielo. Tutto il mondo della (pseudo) informazione si straccia le vesti. Addirittura il Tg1 mostra solo l'istante in cui Grillo manda a quel paese Veronesi, omettendo naturalmente tutte le parole ed i concetti espressi in precedenza dal comico genovese. Passa il concetto che Grillo ha offeso un luminare della scienza che combatte contro il male del secolo. Ed ecco realizzato il secondo crimine perfetto, seguito a quello di settembre dell'anno scorso in cui hanno fatto credere a tutta Italia che Grillo avesse insultato la memoria di Marco Biagi. A questo punto permetteteci di dissipare le nebbie di questi fumi lacrimogeni mediateci.

1) Grillo ha fortemente, animosamente criticato Veronesi per dei motivi CONCRETI, REALI TANGIBILI. Veronesi è stato attaccato perché ha dichiarato in diretta solennemente da Fabio Fazio che gli attuali inceneritori producono zero residui tossici, con tanto di gesto della mano, e che quest'ultimi sono totalmente innocui per la popolazione, mentre la questione è tutt'altro che scientificamente risolta, sono anni che il dibattito su questa materia è ancora in corso e chiunque abbia almeno una volta letto nella vita le leggi della termodinamica sa che non esiste nell'universo niente che una volta trasformata la materia produca zero. Neanche un ferro da stiro che emette vapore acqueo produce ZERO. Tra l'altro teniamo a sottolineare il fatto che Grillo se l'è presa più con l'ignavia di Fazio che con la faccia tosta di Veronesi, cosa che nessuno ha evidenziato a dovere.

2) Il Beppone ha ricordato alla platea da chi viene finanziata la Fondazione Veronesi, rimarcando che tra questi vi sono ditte costruttrici di inceneritori. Volete dare un'occhiata? Cliccate questa pagina del sito ufficiale della fondazione Veronesi e guardate con attenzione la lunghissima lista degli sponsor. È più lunga di quella delle prossime olimpiadi di Pechino. Tra gli altri vi incontriamo Eni, Enel, Pirelli. Adesso diteci voi che idea si deve fare uno delle dichiarazioni del prestigioso oncologo. Ora noi non sappiamo se gli inceneritori siano pericolosi od innocui, però a questo punto ci piacerebbe sapere se Veronesi vivrebbe in una casa che dista a pochi chilometri da un "termovalorizzatore di ultima generazione". La famosa ultima generazione, come le già celebri "centrali nucleari di ultima generazione".

Ed infine eccovi il filmato della dichiarazione del noto Barone seguito da un altro che mostra un'altra opinione espressa da Paul Connett, professore universitario di chimica ambientale al St. Lawrence University di New York.






Voi che idea vi siete fatti?

32 commenti:

erpiotta quello vero ha detto...

mi dissocio dal mio clone. cancellate quel commento al più presto! cmq è bello vedere che i blog antimastella fanno la fine che meritano...parassiti

nirnaeth ha detto...

condivido spessissimo tutto quello che dite... vorrei solo far notare come in realta' veronesi dica che il rischio di contrarre un tumore abitando nei dintorni di un termovalorizzatore *di ultima generazione* sia zero perche' *la quantità di diossina prodotta è inferiore a quella emessa da [eccetera]*.

Siate precisi, perche' altrimenti rischiate di dare informazioni distorte tali e quali a quelle che cercate di smascherare.

Mark ha detto...

Veronesi è un grande studioso ma sicuramente non è un Padre Kolbe o uno Schweizer, che sacrificarono la loro vita per il prossimo. E poi, quel sorriso da Mastro Lindo che sfoggia in ogni foto raggela. Mi sa di falso quasi quanto quello di Sua Impunità.

Per erpiotta: che cazzo dici? di che fine cianci? Forse quella del tuo amato Ceppalonico ormai deriso da mezzo mondo?

"Parassita" lo dici a qualcun altro, pezzo di m...

Diadorim, mi perdoni il cattivo francese

Vihai Varlog ha detto...

> Siate precisi, perche' altrimenti
> rischiate di dare informazioni distorte
> tali e quali a quelle che cercate di
> smascherare.

Sante parole...

Anonimo ha detto...

Ai pezzi di merda di questo blog: Ora che Casino e cuffaro totò il mafioso son passati con voi come la mettete?? Mafiosi e amanti dei cannoli siete!!!!

Diadorim Riobaldo ha detto...

Caro anonimo, complimenti per il linguaggio fine e forbito. Ci piacerebbe tanto sapere chi sarebbero i "voi" di cui parli. Passati con voi chi???

Kaiser76 ha detto...

Se anche ML ha definito le nanoparticelle nocive ,su di esse Veronesi nicchia !

Anonimo ha detto...

RAGAZZI, MI è VENUTA UN'IDEA: E SE COMINCIASSIMO A CLONARE ANCHE IL BLOG DELLA CARFAGNA???? AHAH! QUELLA SGUALDRINELLA CATODICA DI SERIE C HA UN BLOG FALSO E PLASTIFICATO IN PURO STILE MASTELLA. PENSATE CHE RISATE LO SBERTUCCIARE LE GAFFE CHE SICURAMENTE PRODURRà OGNI GG PER I PROSSIMI 5 ANNI
AHAH

Anonimo ha detto...

anonimo mi ha anticipato, il blog della carfagna è un FAKE!!!
postare per credere
http://www.maracarfagna.net/
Roberto

http://images.google.com/images?q=carfagna&sourceid=navclient-ff&ie=UTF-8&rlz=1B3DVFA_enIT270IT271&um=1&sa=N&tab=wi

Anonimo ha detto...

La replica a distanza di Paul Connet non è intellettualmente onesta perchè Veronesi non affermava che i prodotti degli inceneritori fossero non cancerogeni, ma che non esistano studi attendibili che provino un aumento di tumori nella popolazione adiacente. E difatti Connet, che è solo un professore di chimica, non ne ha citati.

Sono cancerogeni anche gli scarichi delle auto, o perfino del fritto di cucina o del barbeque, ma esistono concentrazioni tollerabili nell'ambiente ed esiste un rapporto rischio-beneficio.

Esiste però in effetti anche l'effetto a tempo (come quello sui danni del fumo) ed esiste l'accumulo nell'ambiente. Per cui le sostanze potenzialmente più dannose a breve (es le nanoparticelle) non lo sono affatto a medio-lungo termine (come la diossina o il mercurio). Ma da questo punto di vista le discariche gli sversamenti e gli incendi incontrollati in Campania sono diecimila volte peggiori di qualunque inceneritore.

A seconda di come la si veda hanno entrambi torto o entrambi ragione

La mia idea è che il facile senzionalismo di Grillo e la sua incapacità di confrontarsi in un dibattito non sta facendo un buon servizio neanche ad AnnoZero, Travaglio o Di Pietro, sui quali sono ora più che mai puntati i fucili di una informazione che aspetta qualunque mossetta falsa.

La mia idea è che alla luce della drammarica situazione Campana L'Italia non è in grado di dar lezioni a nessun paese Europeo, come ad esempio la Svizzera dove han puntato tutto sugli inceneritori ma non per questo disdegnano la raccolta differenziata.

Di buone intenzioni è lastricato l'inferno. E quello di Beppe Grillo è purtroppo sempre più affollato.

Grillo ha contrastato gli inceneritori contribuendo a regalare l'affaire della spazzatura alla Camorra.

Grillo ha incoraggiato gli Italiani a non votare, con le sue stra-plagiate liste civiche, regalando di fatto il Governo e vari Comuni al BaNano.

Grillo attacca indiscriminatamente e a mio modesto avviso stupidamente la TAV, quando abbiamo un traffico aereo e automobilistico altamente inquinante e sconsiderato.

Ad ascoltare Beppe sembra che le uniche energie alternative siano i pannelli fotovoltaici sul tetto di casa sua e la sua costosa auto a idrogeno. Peccato che l'idrogeno lo si produca sempre dal petrolio e con grande spreco di entropia. Mentre il metano in Nigeria viene BUT-TA-TO bruciandolo, anche perchè abbiamo paura pure dei rigassificatori e delle auto a gas.
Siamo davvero un paese con uno strano concetto di ecologia.
Se vogliamo inquinar meno andiamo di più in bicicletta e riduciamo gli sprechi come fanno nel nord Europa dove gli inceneritori, comunque, li han fatti.

Saluti a tutti

Rezik

Kaiser76 ha detto...

Davvero si estrae l'idrogeno dal petrolio , allora come diventa un carburante ecologico se si deve estrarre una sostanza ad alto impatto inquinante sia su mare che su terra.L'idrogeno è presente anche nell'acqua dove la scissione è possibile con basse correnti indotte !

Diciamo Grazie a grillo che di dà poi il libero arbitrio di voler capire ed approfondire le problematiche che espone , non come la classe politica che i problemi non li risolvono ma anzi li usano per farsi riconfermare sempre!

Anonimo ha detto...

Kaiser76
Il tuo ragionamento somiglia a quello di maria Antonietta "Se non c'è pane che problema c'è? mangiamo le brioches..."

Se "il 97% dell'idrogeno prodotto è ottenuto dai combustibili fossili" (vedi Wikipedia) è perchè l'idrogeno non è una RISORSA bensì un VETTORE energetico.
Se lo produci per elettrolisi, quella corrente la devi generare comunque bruciando idrocarburi, generando così una quantità ancora maggiore di CO2 da un altra parte. E il bilancio complessivo tra rendimento termico per produrre, trasportare ed utilizzare l'elettricità è che per avere 1 caloria di idrogeno ne devi bruciare 3-4 invece che utilizzare direttamente la risorsa energetica iniziale.

Inoltre l'idrogeno è assai più pericoloso e fugace di altri gas, aggredisce i metalli ecc ecc.
Ciao
Rezik

Nico ha detto...

Ehmmm, vari anonimi, l'energia per l'elettrolisi si ricava appunto dai pannelli fotovoltaici che non solo beppe ha sul tetto...
Anche se i media non ne hanno parlato ad Arezzo è entrato in funzione il primo condotto sperimentale ad idrogeno che in un'area cisrcoscritta sustituirà la distrubuzione di gas di città e funziona proprio così, pannelli fotovoltaici-elettrolisi-idrogeno...

Nico ha detto...

P.S.

Se un gas è fugace non è pericoloso.
Più è "fine" e leggero più si disperde nell'aria. Sono i gas più pesanti dell'aria ad essere pericolosi perchè ristagnano e si concentrano... Ed è questa la ragione perche le macchine a GPL per legge non possono essere parcheggiate al chiuso e in particolare nei parcheggi sotterranei.

Nico ha detto...

Per maggiori info

http://www.idrogenoarezzo.it/

Vihai ha detto...

Mi chiedo.... ma chi dice di produrre l'idrogeno dai pannelli solari per farci andare l'auto... ha mai calcolato quanti metri quadrati di pannelli servono e qual è il costo dell'impianto?

Il risultato, lo anticipo, è parecchio deludente...

Nico ha detto...

Allora ti chiedo se dai tuoi calcoli risulta che questo costo sia inferiore a quello per costruire una sola centrale nucleare (10 miliardi euro), nei tuoi calcoli poi aggiugigici che il costo per la manutenzione e il personale per pannelli fotovoltaici è pari a zero, che si ripagano da soli nel tempo e la loro materia prima per produrre energia (il sole) è gratis, mentre il costo dell'uranio è in costante aumento e si tratta di una materia prima ancora più rara del petrolio...

Third Eye ha detto...

Anche a me lascia perplesso che si appoggi una sparata di Grillo (uno che di tecnologia, scienze, economia, etc, ne sa quanto il mio gatto), quando poi a lui piace andare contro a prescindere...

Amici piemontesi che conosco, vi garantisco assolutamente non politicizzati, sono un pelino discordi con lui sulla TAV...

E se qui c'è gente che pensa che il fotovoltaico non costi manutenzione ed a parità di costo convenga rispetto ad una nucleare, brr...

Ma vogliamo parlare del linciaggio a travaglio?

templarios du rock ha detto...

noi pensiamo che, dopo clem clem pastellone e il plurimedagliato giulianone, il grimaldello da nottolo sarà quel grande fesso di gasparri...

servizi seCreti

Nico ha detto...

A parità di costo non vedo perchè bisognerebbe scegliere una fonte di energia inquinante e potenzialmente pericolosa rispetto ad un'altra pulita e sicura... Ma il problema non si pone perchè il fotovoltaico costa infinitamente di meno del nucleare...
Infatti Rubia quello che non gli hanno lasciato fare qua lo sta facendo in Spagna...

Anonimo ha detto...

Nico, se un gas esplosivo è anche volatile, allora SI CHE E' pericoloso. L'idrogeno è pericoloso perchè è altamente infiammabile.
Non scordiamo l'incendio dello Zeppelin che decretò la fine dei dirigibili, con una tecnologia all'epoca molto avanzata.

Quando si parla di pannelli solari occorrerebbe saperne di Fisica e Termodinamica e far due conti.
Il progetto Archimede di Rubbia è destinasto a produrre a regime lo 0.017% del fabbisogno elettrico nazionale. Inoltre quel tipo di centrale a sali fusi, contrariamente ai pannelli termosanitari e fotovoltaici funziona solo quando il sole è scoperto da nubi. Il suo scopo è validare brevetti e know-how da esportare in Nord Africa.

I pannelli termosanitari hanno una resa molto elevata, basso costo e l'acqua calda prodotta mantiene l'energia accumulata di giorno. Quelli fotovoltaici hanno rese basse (intorno al 10%) richiedono una rete di appoggio, o batterie al piombo, e nessuno calcola l'energia grigia ovvero quanta elettricità è servita a produrli prima che essi la ripaghino (in termini energetici effettivi, non econmomici!). Se non ci fosse il conto energia sarebbero in effetti assolutamente improduttivi. Salvo stazioni isolate, barche, ecc..

Ma quello che conta di più nel risparmio energrtico (che è la nostra piu grande risorsa a disposizione) è utilizzare la risorsa e l'energia prodotta più direttamente possibile. Il fotovoltaico per l'elettricità, il biodiesel per i carburanti, il termosanitario per l'acqua calda.
Se si usa l'elettricità per cucinare o scaldare casa si fa un grande spreco.

Certo che si può produrre idrogeno dal fotovoltaico, ma è il modo più sciocco di sprecare una energia nobile. Tutto ciò che è stato fatto fin'ora in questo senso è propaganda. Come produrre iul bioetanolo dal mais (che ha una resa bassissima) e sprecarlo a Indianapolis.

Sopratutto quando, ripeto, nei pozzi lontani IL METANO è una risorsa che c'è e VIENE BUTTATA, è ancora più sciocco aver paura dei rigassificatori, e poi sperare nell'Idrogeno che presenta problemi di stoccaggio ancora maggiori del metano (e non è affatto una risorsa).

Saluti

Rezik

Nico ha detto...

Cara Rez, lozeppelin prese fuoco proprio perchè era una sacca di idrogeno concentrato.
Più il gas si diluisce nell'aria, meno diventa pericoloso perchè gli atomi di idrogeno per propagare la combustione devono essere ad una certa distanza tra loro. Secondo te perchè ti insegnano in caso di fuga di gas di aprire prima la finestra e soltanto dopo accendere la luce?

Secondo: l'energia grigia, certo per costruire dei pannelli si consumerà MOOOOLTAAA più energia che per costruire una centrale elettrica o nucleare: è ovvio.
E poi ripeto il punto di forza del solare è che la sua materia prima è inesauribile e gratuita!!!! Non devi comprare ne uranio ne petrolio ne gas.L'unica spesa è di impiantistica ed è imparagonabilmente inferiore a qualsiasi centrale convenzionale.
Inoltre il fotovoltaico si può installare sulle abitazioni private creando una rete di prosumer, è quello che si sta facendo in GErmania e che Rubia sta facendo a Barcellona....


Per quanto riguarda i rigassificatori, bhe scaricati la puntata di Report a riguardo, sarà senz'altro più convincente di quello che potrei essere io.

Third Eye ha detto...

Nico, sveglia!

Ti han già detto che, in mancanza di tecnologie che per ora ci sognamo tipo i supersolenoidi che avrai avuto pure tu sul libro di fisica, il solare non rende 'na mazza...

Sai poi quanto è ecologico il cesio e quanto durano anche i pannelli più moderni?

Te lo dico io: non in eterno...

La resa del solare è al momento ridicola, puoi tappezzarci mezza Italia e non ti renderebbe quanto una nucleare (seria), che per altro produce solo scarti molto "inquadrabili", a differenza delle centrali bruciapetrolio ed arricchisciMoratti che in Italia vanno per la maggiore...

Ora, se ti leggi dei dati e offri dei concetti, quando non dei numeri (che son sempre meglio), ok... Se devi fare il grillino fondamentalista galvanizzato per quel che gli han detto di ripetere, eviterei...

E nota che io non sono affatto a favore del nucleare, specie in Italia, eh...

Ma è inutile andare avanti con certi oltranzismi (tipo il no alla TAV non si capisce bene perché, dato che mi dicono lì già corrono numerosi treni non certo a 50km/h o il no secco ad ogni inceneritore, quando l'obiettivo rifiuti zero è un sogno con la tecnologia moderna)...

Nico ha detto...

Caro third,
non mi pare che i tuoi interventi brillino per esposizione di dati e scientificità, ma hai ragione: troviamo un po' di numeri. http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/refreshTableAction.do?tab=table&plugin=0&init=1&pcode=ebc13072&language=en
Dati eurostat, come potrai osservare la germania produce sia con eolico che con solare dalle dieci alle quindici volte energia più di noi riuscendo a soddissfare il circa il 12% del suo fabbisogno energetico (qua però non so indicarti la fonte, l'ho letto penso su Espresso)
La quota italiana delle rinnovabili soddisfa il 7,5% del fabbisogno nazionale ed è da attriubuirsi essenzialmente all'energia idroelettrica. http://www.dps.tesoro.it/documentazione/qsn/seminari/11_nov_2005/Garozzo.pdf
In germania puntano a ricavare il 30% dell'energia dalle rinnovabili entro il 2030. Sono pazzi questi Tedeschi!!!
Non mi pare si tratti di percentuali trascurabili.
Se lo fanno loro perchè noi no?

Sul nucleare: costa 2-3 milardi a centrale in conto capitale, tra prg, controlli, burocrazia e costruzione ci vogliono dieci, quindici anni di tempo, l'impianto ha una durata di funzionamento di 30anni.
http://titano.sede.enea.it/Stampa/skin2col.php?page=eneaperdettagliofigli&id=127

Inoltre considerando che una centrale nucleare media produce 1000Mw/h e il nostro fabbisogno nazionale è di circa 40Gb/h, per realizzare un programma nucleare credibile che soddisfi dal 12 al 25% del fabbisogno nazionale bisognerebbe costruire 5-10 centrali per un costo di 15-30 miliardi di euro (senza calcolare inflazione, aumento dei materiali di costruzione e la tendenza tutta italiana al lievitare dei costi delle opere pubbliche), infruttifero per 10-15 anni,a cui dovranno poi essere aggiuti il costo dell'uranio e della gestione e manutenzione.

Il costo per kw/h per un impiato fotovoltaico da 1mw e di 5000 euro, quindi la produzione di 1gw/h è di 5 miliardi di euro, superiore a quello di una centrale nucleare da 1Gw, ma infruttifera per molto meno (dopo incomincia a produrre energia vendibile praticamente senza costi) tempo e con molte meno spese di gestione ed approvigionamento.
http://www.scienzagiovane.unibo.it/pannelli/8-domande-risposte.html

Lo devo ammettere, pensavo che il fotovoltaico fosse più conveniente, ma ora possiamo iniziare una discussione seria se volete.

Cmq, continuo a pensare che la microgenerazione di energia grazie al fotovoltaico offra grandi vantaggi. Spendi quei 7000-10000 di impianto che recupperi in 5-7 anni e poi hai praticamente acqua calda ed un certo ammontare di energia gratis e senza scorie per almeno un'altr decina d'anni. non mi pare poco. Se tutte le nuove costruzioni prevedessero questi impianti come per legge è stato stabilito in germania e spagna il carico sulla rete nazionale verrebbe alleggerito di molto.

Anonimo ha detto...

Caro Nico
Hai poche idee... ma confuse!

"lo Zeppelin prese fuoco proprio perchè era una sacca di idrogeno concentrato. Più il gas si diluisce nell'aria, meno diventa pericoloso".
Lo sai cos'è un "rapporto stechiometrico"? Una miscela di idrogeno e ossigeno, o aria, nella giusta proporzione. Non prende fuoco ma ESPLODE!

L'acqua calda non si produce col fotovoltaico ma coi pannelli termosanitari.

Nel nord Europa (ma anche in California) hanno raggiunto quote significative di energie alternativa (20% in Danimarca) non col fotovoltaico ma sopratutto grazie all'eolico, a edifici coibentati, e a una rete di trasporti efficienti: +treni AV, +bici ,+mezzi pubblici e sistemi di scambio, -auto e -aerei. Monaco e Madrid hanno +10 linee metropolitane.
Provaci in Italia a salire su un treno con la bici.

La miglior risorsa resta comunque il risparmio.
Invece di favoleggiare sull'idrogeno dal fotovoltaico del tetto di casa (comunque se sei ancora convinto provaci, e ti renderai conto. Forse è più facile col biogas delle scoregge...) spostati in bicicletta (io mi faccio 3000-3500 Km/anno). Evita gli sprechi a cominciare dagli apparecchi in standby. Contieni il riscaldamento d'inverno e sopratutto evita come la peste i condizionatori domestici!! I veri flagelli del consumo elettrico nazionale: ogni anno +2%: un'altra centrale nucleare... Anche se a casa d'altri!

In Italia siamo bravi a dire NO. No al Nucleare, No ai rigassificatori (e ti ho già spiegato perchè è sciocco e criminale per l'abiente) e perfino No all'eolico che per alcuni è fastidioso e antiestetico!!!!!.
Ma raramente sappiamo fare qualche sacrificio.

Rezik

Vihai ha detto...

Nico, fai attenzione alle unità di misura... kilowatt-ora si scrive kWh, perché è kW * ora e così MWh, GWh, etc...

Third Eye ha detto...

Nico, ti ha già risposto molto bene l'anonimo sotto in mia vece...

Capisco che premere di più su certe energie possa anche servire a contenere certi danni, ma finché si tira tutto via come va, va...

Per il discorso energetico collegato alla formazione ed allo sviluppo sostenibile, mi permetto di linkarti un ottimo learning game dall'oceania:

http://electrocity.co.nz/

Trovato grazie alla segnalazione del sempre ottimo paolo di MI, qui:

http://www.molleindustria.org/node/200

Nico ha detto...

Per Rezdik,
le semplici indicazioni di buon senso che tu proponi le seguo scrupolosamente anche io e penso che dovrebbero insegnarle a scuola a posto dell'ora di religione. Francamente anche io penso che il risparmio sia una soluzione migliore che cercare a tutti costi l'aumento della produzione. Se a livello internazionale si passasse dal Pil all'USU (unità di sviluppo umano) forse fineremmo questa ssurd corsa.

Cmq, mi preme sottolineare che forse sei tu a confondere i concetti. Se mi dici che in alcune realtà del nord europa raggiungono il 20% di produzione di alternativa perchè hanno un diverso sistema di trasporti confondi produzione e risparmio, che sono due cose ben distinte.

Mi prendi per il culo perchè sostengo la midroproduzione col fotovoltaico. Eppure in Germania, Spagna e Giappone stanno seguendo questa strda con ottimi risultati.
Non capisco perchè noi dobbiamo essere da meno.
Ovviamente non sono la panacea di tutti i mali, ma permettono di allegerire il carico energentico delle grandi reti. Per come sta correndo il prezzo del petrolio che tra sessantanni al massimo sarà FINITO, semplicemente FINITO, edicasi lo stesso per l'uranio (alemeno allo stato di natura) penso che dovremmo incominciare seriamente a pensare a tutte le alternative possibili.

A Third ea Tutti: grazie comunque per ogni contributo, questa discussione si sta rilevando molto interessante e costruttiva. Personalmente mi ha portato a mettere alla prova molte mie convizioni, a documentarmi più seriamente, a volte a ricredermi.
Grazie Davvero.

Anonimo ha detto...

Nico non fraintendermi, anche il fotovoltaico può portare il suo, seppur modesto, contributo. Ma dico che è sciocco pensare di utilizzare il fotovoltaico per produrre idrogeno per elettrolisi quando per i carburanti esistono altre soluzioni ben più efficienti e dirette.

Ed è ancor più paradossale a mio avviso rifiutare rigassificatori ed auto a metano, entrambe già disponibili, per poi favoleggiare su quelle a idrogeno che non è una risorsa ma un vettore.

Il National Geographic ha pubblicato nel numero di Ottobre 2007 un interessante articolo intitolato "sogni verdi" sui vari carburanti bioligici e la loro efficienza:
http://www.nationalgeographic.it/nat_geo/riv_sch.jsp?codArt=283
E' risultato che il bioetanolo da mais è il più inefficiente: occorrono 100 calorie di carburante fossile per produrne sole 120-130 di carburante vegetale. Pazzesco! E intanto il mondo povero soffre per mancansa di alimenti. Una vera eco-follia!

Quello su cui stanno lavorando di più in cerca di una prospettiva Africana, in Spagna e in Germania, sono le centrali solari termodinamiche, ben diverse dal fotovoltaico e termosanitario.
Qualche altra informazione su questo ed altri argomenti (ben più seria di quanto diffonde Beppe Grillo) puoi trovarla nel sito dell'ASPO:
http://www.aspoitalia.net/index.php?option=com_content&task=view&id=118&Itemid=38&mosmsg=Grazie+per+il+tuo+voto%21

Saluti

Rezik

Third Eye ha detto...

Per chi interessasse, proprio oggi mi è nata "in casa" discussione sul nucleare e la sua convenienza, che rilinko a chi volesse sentire anche altre voci pro e contro:

http://tinyurl.com/4hjtwj

@nico, tanto di cappello a te che dimostri di essere aperto e non oltranzista...

@rezik (o diadorim se può ripescare i link integrali), è possibile rimettere quelli del national geographic in versione tinyurlata, che mi farebbe piacere rigirarli a tizio che conosco che insiste sulla favola del mais combustibile del futuro?

Anonimo ha detto...

xThird eye

Sapevo cosa pensare sul nucleare quando ci fu il referendum. Ora sono assai perplesso. E non posso condividere chi lo vede come una panacea.

Penso sia stato altamente stupido buttare a mare una centrale nucleare praticamente già finita come Montalto di Castro. Ma a parte questo, sarei stato orgoglioso di aver rinunciato al nucleare se avessimo poi fatto come la contea di Friburgo, o Aero in Svezia, o la Danimarca puntando tutto su energia alternativa e risparmio.
In realtà non abbiamo saputo rinunciare all'uso smodato di tante "comodità". E nessuno vuole rischi sotto casa sua (NIMBY)!

Capirei il ritorno al nucleare se non fosse per produrre energia al 30% sprecata stupidamente. Se il governo avesse imposto o trovato soluzione geologica accettabile quando ha invece dovuto rinunciare a stoccare in Irpinia scorie nucleari di ben minor rilievo. Se a Napoli sapessero cosa fare con rifiuti che dovrebbero essere ben più gestibili. Se Mafia e Camorra non fossero da sempre in combutta, oltre alle amministrazioni locali, con chi ci governa. Se risolvessimo prima intelligentemente la questione dei rigassificatori, ben meno pericolosi a lungo termine del nucleare.....
Ma così, oggi, è una vera follia! In Italia le cose a "lungo termine" di un decennio le gestiamo male. Figuriamoci migliaia di anni!

Quanto all'articolo sul National Geographic, questo è il testo in Inglese:
http://ngm.nationalgeographic.com/2007/10/biofuels/biofuels-text
e la prima pagina è già eloquente.
Ma certo che l'articolo originale con tutte le figurine è uin altra cosa. Se lo ritrovo vedrò che posso fare.
Il generale il bioetanolo da canna da zucchero e alcune altre risorse sono plausibili (l'articolo puntava molto alle ricerche sulla capacità di crescita straordinarie di alghe coltivate in modo particolare). E' proprio il Mais che è la soluzione peggiore e la soia non è molto meglio.

Cercare uno sviluppo sostenibile è indispensabile. Altrimenti, purtroppo, ci penseranno i limiti delle risorse del pianeta a chiudere brutalmente tutti i nostri discorsi futili.

Ciao

Rezik

Third Eye ha detto...

Tinyurl, onegai, rezik-san T_T...

Uff, che seccatura questo splinder mangia url <_<...

Scettico pure io per il nucleare all'italiana, ma non è detto che le varie mafiette rischierebbero così tanto e su così larga scala, eh...

IL PRIMO PARTITO DELLA STORIA CHE SUONA COME UN RUTTO: UDEUR !!!

IL PRIMO PARTITO DELLA STORIA CHE SUONA COME UN RUTTO: UDEUR !!!

ATTENZIONE: SOGGETTO PERICOLOSO !

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